FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL'ACQUA GENOVA

 In programma dal 5 al 9 settembre, l’evento affronterà dal punto di vista scientifico, economico e giuridico, senza dimenticare il lato filosofico e storico, i temi connessi all’utilizzo delle risorse idriche.

Il Festival, da una parte, rappresenterà l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento, attraverso convegni, lezioni, dibattiti: saranno presenti gli amministratori delegati delle più importanti aziende pubbliche italiane, insieme a tecnici, studiosi, parlamentari europei, scienziati ed esponenti del mondo della cultura e dell’associazionismo. D’altro canto, in coerenza con il principio di una divulgazione più ampia possibile, saranno organizzate mostre, concerti, spettacoli e si potranno ammirare installazioni realizzate da blasonati artisti contemporanei.

Una lunga “Settimana Bianca” - «La scelta di collocare l’evento nel periodo immediatamente antecedente la Notte Bianca (in programma il 10 settembre, ndr) – spiega alla presentazione della rassegna che si è svolta in mattinata a Tursi, l’assessore allo Sviluppo Economico Giovanni Vassallo – non è casuale, ma rientra in un progetto a cui stiamo lavorando da mesi. Ampliare l’offerta turistica della nostra città, in modo da indurre i visitatori a fermarsi per qualche giorno nella nostra città. Accanto all’inevitabile turismo congressuale, siamo certi che il taglio di edutainment che abbiamo voluto dare alla manifestazione darà i suoi frutti in fatto di numeri». I negozi, assicura Vassallo, resteranno aperti per tutta la durata della rassegna.

«Siamo in regime di par condicio – dice dal canto suo il sindaco Marta Vincenzi – quindi non parlerò di referendum. Ma ritengo sia molto significativo che il Festival abbia luogo pochi mesi dopo la votazione, e comunque essa vada è molto importante il tema. Mi piace pensare a Genova come meta di un turismo mai fine a se stesso, ma che spinga anche a riflessioni su argomenti di rilievo». Il primo cittadino ha toccato anche la questione dell’infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici: «È ovviamente fondamentale che i lavori di ristrutturazione della rete idrica si facciano ma con la massima attenzione».
Un concetto questo, ripreso da Margherita Rubino, consulente comunale per la promozione della città: «Credo che Federutility abbia scelto Genova  anche per la presenza, nel nostro capoluogo, di una radicata cultura della legalità. Genova città dei diritti, Genova contro la mafia. In questo momento si stanno approntando investimenti compresi tra i 40 e i 60 miliardi di euro per la rete idrica nazionale, l’associazione teme – a ragion veduta – il pericolo di infiltrazioni mafiose».

I costi  e i nomi del Festival – L’evento sarà interamente a carico di Federutility, che metterà sul piatto 450 mila euro. «In quanto Comune – prosegue Vincenzi – contribuiremo con il lavoro, perché gli uffici amministrativi resteranno aperti tutto agosto per dedicarsi all’organizzazione dell’evento».
Dal 5 al 9 settembre si avvicenderanno personalità provenienti da ogni dove e da diversi ambiti: confermata la presenza di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, per un raffronto tra il sistema degli acquedotti ligure e pugliese. Tra gli incontri già fissati, il meeting con il procuratore antimafia Pietro Grasso, giovedì 8 settembre nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Venerdì 9 sarà la volta di “Acqua e Religione”, con interventi di Quirino Principe (musicologo, attore, drammaturgo e filosofo friulano) e monsignor Paolucci. Tra 8 e 9 settembre verrà sviscerata la sezione “Acqua e filosofia” con le lectiones magistrales di Emanuele Severino, celebre filosofo bresciano, e Giulio Giorello (matematico, epistemologo e filosofo). Questi sono solo alcuni nomi – gli altri verranno svelati via via che ci si avvicinerà la manifestazione – di una lunghissima lista.

Genova teatro d’acqua – L’evento clou andrà in scena la sera di giovedì 8: una kermesse nazionale di teatro di piazza aperto alla città, realizzata dal regista e scenografo d’esterni Valerio Festi. Nel cuore di Genova si potrà assistere a Théatre d’eau: una grande parata di carri e mezzi vari appositamente costruiti per Federutility e per la performance genovese sfilerà per il centro cittadino. Al termine della carovana, ci si posizionerà in piazza De Ferrari, attorno a due grandi postazioni, dedicate l’una al fuoco, l’altra all’acqua, tra le quali si svolgerà una “tenzone” destinata a terminare con la vittoria dell’acqua sul fuoco e sugli altri elementi, luce e vento.

Le iniziative in corso Italia – Nei giorni 7-8-9 settembre sarà modificata la viabilità in corso Italia: «Stiamo organizzando una tre giorni animata da iniziative di taglio enogastronomico – annuncia l’assessore al Traffico Simone Farello – in accordo con gli operatori balneari. Non potevamo esimerci, nell’ambito di un’iniziativa legata all’acqua, dal sottolineare l’importanza, specialmente per Genova, di una libera fruizione di una risorsa comune: il mare».

La Maratona dell’Acqua – Conclusi Festival e Notte Bianca, il 12 settembre, partirà da Genova la Maratona dell’Acqua. Si tratterà di una manifestazione itinerante la cui vera star sarà una borraccia che, al pari di una fiamma olimpica, verrà portata da un tedoforo attraverso 8 città, dal capoluogo ligure a Palermo. A passare la “staffetta” sarà un personaggio del mondo sportivo e dello spettacolo che, tutte le sere, in diretta radiofonica da una sede di tappa, si collegherà con la trasmissione Caterpillar, in onda su Rai RadioDue.